giovedì 21 ottobre 2021

Buon compleanno

Oggi é il compleanno di un amico speciale con qui ho lavorato per ben 19 anni.

Oggi compie 65 anni e si é tenuto in forma smagliante!

    Un amico onesto e disponibile che è sempre corso in mio aiuto quando ne avevo bisogno e che io ho cercato di trattare con altrettanta cura. Mi hai perdonato diversi errori, specialmente quando giovane pilota ancora non avevo capito, ma tu tollerante mi hai sempre aiutato anche quando ti ho fatto male.

    Se sono qui adesso a celebrarti è perché sei sempre stato un amico su cui contare, un amico che non si é mai tirato indietro. Tanti sono i racconti che possiamo condividere, possiamo raccontarceli perché siamo sempre tornati a casa assieme sani e salvi o quasi. Potrei elencare un numero infinito di "ti ricordi quella volta che!" Potremmo scrivere un libro ed probabilmente lo scriveremo.

    Ti ricordi quella volta con Diego che abbiamo sbragato la botola del gancio, la frase fu "Zio checo l'emo ribaltá". Solo dopo scoprimmo che ti avevamo aperto per mezzo metro, ma tu duro andasti avanti fino a casa senza farci mancare l'impianto idraulico. 

A 15000 ft in nube sul Passo dell'Aprica mi urlasti: "Paolo! guarda l'altro orizzonte artificiale, il tuo é rotto" e tornammo con il ghiaccio che copriva tutto il parabrezza, ma tu non hai perduto un colpo.

Sull'Adamello ci girammo perché non avevi più piede da darmi, ma il rotore di coda evitó tutti gli ostacoli e ci ritrovammo con il muso verso valle senza far male a nessuno.

Rientrando a Sarajevo in NVG spanciammo sugli alberi, ma con un sorriso ci facesti trovare solo qualche rametto nell'antenna ADF.

Quando ci mangiammo il primo stadio del compressore ti limitasti a darci meno potenza!

 Non possiamo raccontarle tutte, lo faremo!

Ti posso solo dire tanti Auguri e che mi dispiace che non possiamo lavorare ancora assieme amico mio. Purtroppo la vita ci ha divisi e probabilmente non ci possiamo incontrare ancora, ma ti penso ancora molto.

Buon Compleanno Huey

Mi piace ricordarti cosi in forma smagliante, insieme e pronti ad andare in giro!

Sarajevo 1999






martedì 19 ottobre 2021

La prima autorotazione

    Devo ammettere di non ricordare la mia prima autorotazione, l'ho fatta nel 1984 con il Bell 47, 36 anni fa! Ne parlavamo da giorni fra allievi, e quelli che l'avevano giá fatta la raccontavano.

    In realtá credo che la prima non fu un gran che, perché era in dimostrazione e quindi l'ha fatta l'istruttore in maniera pressoché perfetta. Il problema erano quelle che venivano dopo, quelle che ho dovuto fare con le mani sui comandi, la flare, il timimg giusto, l'apertura della manetta per riprendere.

    Mi ricordo come fosse ieri la prima autorotazione reale ma simulata, la fece l'istruttore, sempre sul 47, mi ricordo il suo urlo «Cazzo i giri» il suo silenzio e la botta che abbiamo dato. Poi la torre «Samba 37 tutto bene?» Il rotore era regolato male e sul piú bello i giri sono calati di brutto. Anni dopo facevo il pilota addetto ai voli prova e vi assicuro che il rotore in autorotazione lo regolavo bene! e sempre un po abbondante.

    Pochi giorni dopo ho avuto la mia prima piantata motore in hovering al parcheggio, un'autorotazione da un metro, ma sempre una bella piantata motore! Ci restammo di stucco, avevamo finito il carburante, 30 secondi prima eravamo nel pieno della "Curva dell'uomo morto", quindi ci saremmo fatti molto male!


    Poi vennero, da sergente, molto altre autorotazioni con il 205, come pilota di sicurezza di colonnelli in allenamento. Quelle le ricordo con spavento ancora adesso, il 205 scendeva inesorabile sull' H di Bolzano, non sembrava un'eternità ma un attimo. Il colonnello iniziava una flare tutta scombinata, a coda bassa, oppure in paradiso, oppure non beccava nemmeno l'H.

Io dovevo mordere la lingua per non bestemmiare, ma ero sergente e l'unica cosa che potevo dire era «Un po bassa, Signor Colonnello!»

    Un giorno il mio comandante di gruppo, che mi vide dalla sala operativa con un assetto assurdo, mi disse:  «Sergente, deve mettere le mani sui comandi, non importa se vola con il colonnello!»

    Vennero tante altre autorotazioni, alcune fatte con dei veri guru del volo, mi ricordo bene quelle in retromarcia con Diego. Mi divertivo a farle pure io, oppure quelle a 360, quelle disperate oppure le piú semplici "Do cojo cojo"

    Un giorno il 205, durante un volo prova, mi ripeté lo scherzetto del Bell 47 in hovering, una bella "Quasi piantata".
    Si ruppe la camma di compensazione e dall'hovering mi ritrovai senza motore e con il passo dentro, mentre indagavo un ritardo di ripresa del motore causato dalla banda antistallo.
Senza quasi giri lo posai dolcemente a terra, grazie nonno 205!

Ironia adesso piloto aerei VDS ad ala fissa, giro per il mio Aeroclub come un allievo chiedendo come si fa il rifornimento. Tutte le mie esperienza passate, licenze, avventure sono poco influenti, dimentico ancora di togliere il freno di parcheggio prima di scendere!


 

Rajlovac

Alcuni giorni fa ho postato questa foto senza rendermi conto che va un po' raccontata e contestualizzata. Sembra la foto di due amici so...